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Hanno parlato di noi sul GAZZETTINO
Trovare case tecnologiche a canoni d'affitto irrisori? Adesso si può. La prima agenzia immobiliare sociale, fondata da Claudio del Medico Fasano e dall'architetto Daniele Del Fabro, in sinergia con le associazioni dei consumatori (Aec e Codacons) e con il Sunia, il sindacato degli inquilini, potrà rappresentare la fine di tanti incubi che incombono sulle famiglie friulane.
Un mini da 40 metriquadri costerà 95 euro al mese; un bicamere da 66 metri costerà 159 euro e un tricamere di 80 metri 189 euro al mese: tutte case ecologiche, antiradon e hi-tech. Il piano che sta all'origine di questa azione sociale è di individuare, in ciascun Comune, un terreno, soprattutto aree dismesse, su cui realizzare la palazzina sociale per case popolari che però non devono trasformarsi in Bronx o ghetti: i comuni interessati daranno l'area identificata in comodato trentennale alla cooperativa sociale Ecomodul - costola dell'Agenzia - che effettuerà gratuitamente i progetti e costruirà, a tempi record (dai 2 ai 4 mesi), gli immobili."E' assurdo che la Regione e i Comuni continuino ad elargire contributi a chi affitta e agli inquilini, alimentando in questo modo un mercato sempre più oneroso", ha affermato in conferenza stampa Fasano, nella sede dell'Agenzia, in via Nazionale 100. Per dare applicazione al dettato costituzionale secondo cui la casa è un diritto, i fondatori della prima Agenzia Sociale hanno pensato innanzitutto alle famiglie, ai singles, ai conviventi che non possono permettersi il lusso di una casa in affitto a prezzi di mercato: "Tutti quelli che non riescono a rientrare dentro i parametri Ater potranno fare domanda da noi", spiegano Fasano e Del Fabbro. "Non vogliamo creare famiglie di serie A e di serie B; non stabiliremo tetti minimi o massimi".
Nessuna contrapposizione con l'Ater, ma totale collaborazione. Intanto, durante il battesimo dell'Agenzia, il Sunia, con il presidente regionale Enzo D'Angelo, assicura il più totale appoggio all'iniziativa, assieme agli interventi che si metteranno in atto con Codacons e Aec, in liaison con gli immigrati dell'Alef, parola di Sergio Sambi, presidente Aec e di Nicola D'Andrea, referente provinciale Codacons. A far salire sul carro dell'agenzia popolare il sindacato e i consumatori anche la forte attenzione agli aspetti dell'ambiente e della salvaguardia della salute resa possibile da costruzione ecologiche e tecnologicamente con un passo avanti.
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