SEI QUIHanno parlato sul MESSAGGERO VENETO - Fasano propone una soluzione allo sfratto di 10 famiglie

Hanno parlato sul MESSAGGERO VENETO - Fasano propone una soluzione allo sfratto di 10 famiglie


By Webmaster - Posted on 08 febbraio 2008

Dopo il rinvio dell’esecutività dello sfratto deciso dal Tribunale di Udine lunedì 4 febbraio che ha dato un’ulteriore possibilità di conciliazione fra gli anziani di via dei Colli, il Comune di Fagagna e la Comunità Collinare, ieri mercoledì 6 febbraio, la cooperativa sociale Ecomodul (Gruppo LA CASA ECOLOGICA) ha presentato al protocollo del Comune di Fagagna formale richiesta di colloquio con il sindaco Gianluigi D’Orlandi. Oggetto del colloquio, per ottenere il quale il sindaco ha preteso una proposta scritta, sarà la presentazione di una soluzione per evitare lo sfratto di 10 famiglie di anziani ospitati “transitoriamente” nel centro. «Da quando è stato notificato lo sfratto ai residenti di via dei Colli la nostra coperativa è l’unica che ha proposto una soluzione concreta e non chiacchere – ha dichiarato Claudio Del Medico Fasano amministratore delegato di Ecomodul -. Siamo una cooperativa sociale, il nostro lavoro è trovare immediata soluzione a situazioni di disagio là dove enti come l’Ater non sono in grado di farlo: a Fagagna ci sono 5 appartamenti disponibili e 70 famiglie in graduatoria. Come pensano di far fronte anche a questa emergenza?». Dichiarandosi amareggiato per l’atteggiamento delle istituzioni nei confronti delle difficoltà che le persone e le famiglie residenti in via dei Colli stanno vivendo, Del Medico Fasano ha rivolto un appello a banche, assicurazioni, finanziatori privati per creare una cordata che si prenda a cuore questo problema. «Il progetto per questa specifica emergenza - ha brevemente ricordato Del Medico Fasano - può essere risolto mettendo a disposizione un terreno di 1000 metri quadrati sul quale edificare le 10/12 unità abitative necessarie. Il progetto è già stato predisposto: si tratta di costruire un complesso a castro romano, con giardino interno sul quale si affacciano i monolocali dei residenti. Case ecologiche, antiradon, certificate per il risparmio, edificabili in 90 giorni con un investimento tra i 240 e i 260 mila euro che poi rimarranno come bene comune». Ecomodul, ha dichiarato Del Medico Fasano, è anche disposta ad acquistare il terreno sul quale edificare la costruzione, se non sarà data disponibilità da parte dell’amministrazione. «È un obbligo morale e sociale dare una casa a queste persone alle quali già si sta facendo vivere il dramma di uno sfratto con conseguente aggravamento della precarietà esistenziale». In chiusura l’amministratore di Ecomodul ha annunciato che è anche stato avviato un monitoraggio a livello regionale per portare alla luce tutte le situazioni analoghe a questa degli anziani di Fagagna. Monitoraggio per il quale è richiesta la collaborazione di enti locali e amministrazioni pubbliche al fine di creare una reale mappa del bisogno di alloggi a basso costo in Friuli Venezia Giulia.

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