SEI QUIRadon presente in 400 case
Radon presente in 400 case
LUGANO - Sono finora 400 le case contaminate dal radon, il gas naturale radioattivo, considerato altamento tossico. In 150 abitazioni è stato riscontrato il superamento del limite previsto dall’ Ordinanza federale sulla radioprotezione, mentre in 250 case si è registrata una soglia al di sopra del valore operativo. Sono i primi dati che emergono dalla campagna promossa dal Dipartimento della sanità e della socialità e che finora ha preso in considerazione 8000 abitazioni.
Le spese per risanare l'abitazione sono a carico dei proprietari che in questi giorni stanno ricevendo i risultati delle misurazioni. Si tratta di un risanamento che non supererebbe le poche migliaia di franchi, come scrive il Corriere del Ticino.
Il radon è, dopo il fumo, la principale causa di cancro ai polmoni in Svizzera: ogni anno 240 persone muoiono perché vivono in abitazioni dove le concentrazioni di questo gas superano i valori limite. E il Ticino è uno dei cantoni dove la mortalità è più elevata.
Gas invisibile e inodore, il radon è prodotto dal decadimento dell'uranio nel sottosuolo. Se gli edifici non sono ermeticamente isolati, può infiltrarsi nei locali e provocare a lungo termine tumori maligni. Questo gas si è rivelato più pericoloso dell'amianto o dei solventi. Secondo uno studio realizzato dall'Università di Hannover su incarico dell'UFSP, infatti, in Svizzera in media l'8,5% dei decessi per cancro ai polmoni è causato dall'esposizione al radon.
La mortalità però varia notevolmente da cantone a cantone poiché la concentrazione di randon dipende dalle condizioni geologiche. In Ticino il rischio di sviluppare un tumore maligno è particolarmente elevato: il radon è infatti responsabile del 15,7 % dei decessi per cancro ai polmoni. Solo il canton Giura ha un tasso più elevato (16,1%).
Fonte: www.tio.ch
- Login o registrati per inviare commenti