SEI QUIRadon: Presente in scuola Recoaro Terme
Radon: Presente in scuola Recoaro Terme
Recoaro Terme - Radon alla scuola della frazione di Rovegliana. Le rilevazioni effettuate durante lo scorso anno dall'Arpav hanno evidenziato la presenza del pericoloso gas nello stabile, che ospita sia i bambini della materna che delle elementari per un totale di circa 120 alunni, in concentrazione media annua doppia rispetto a quella consentita.
"Premesso che il radon, gas radioattivo naturale, secondo studi scientifici, risulta essere la seconda causa di tumore polmonare, dopo il fumo da sigaretta, e che secondo la guida dell'Arpav 'Il radon in Veneto' questo gas risulta essere più pericoloso del benzene, dell'amianto e dell'esposizione ai campi elettromagnetici" - si legge nell'interrogazione - e "considerato che il monitoraggio durato circa un anno da parte dell'Arpav della scuola materna ed elementare di Rovegliana, a Recoaro, ha fatto emergere una concentrazione media annua pari a più del doppio del valore ammesso, pari a 1094 Bp/m3, con punte massime pari a 4,5 volte il massimo ammesso presso il dormitorio dei bambini (2.295 Bq/m3), interroga la giunta per sapere se è a conoscenza della gravissima situazione, se e come intende intervenire al fine di tutelare la salute dei bambini e degli operatori, esposti a questo pericoloso gas radioattivo".
La documentazione dell'Arpav è stata inviata al sindaco di Recoaro nei giorni scorsi, e Franco Viero s'è subito attivato prendendo contatto con il dirigente scolastico e con i tecnici, come conferma la riunione tecnica già fissata ancora mercoledì per oggi per decidere quali iniziative intraprendere. Al primo cittadino non è andata però giù la maniera come la questione sia approdata in Regione.
"Avrei preferito - ha dichiarato il sindaco della cittadina termale - un coinvolgimento diretto: se qualche recoarese viene a conoscenza di un problema riguardante la sua città, il primo passo credo sia quello di portarlo a conoscenza del sindaco, e in questo caso anche del dirigente scolastico. Invece s'è preferito percorrere una strada esterna che mi suona tanto da strumentalizzazione politica. Oggi quindi non rispondo ad alcuna domanda in merito alla questione, altrimenti avvallerei questo modo di fare dandone una valenza politica. Dopo l'incontro di domani, al quale parteciperà anche il dirigente scolastico, darò ampia informazione, in particolare ai genitori, sulle decisioni che è mio obbligo assumere per fronteggiare la situazione e tutelare la salute degli alunni e degli operatori scolastici".
Il picco massimo di presenza di radon registrato nel dormitorio è stato misurato in un locale seminterrato. Il radon penetra nelle case attraverso crepe, fessure o punti aperti delle fondamenta.
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